Società ciclistica di Sasso Marconi - Bologna
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23 Luglio 2009 : LA SALSICCIATA ALLA COMMENDA
Ed ecco l'altro grande "appuntamento ufficiale" di spirito ludico del nostro team : la tradizionale salsicciata sopra i Prati di Mugnano (alle Commenda). Ritrovo alle 18:30 a Sasso e partenza in MTB con zaini pieni di cibo e bevande: meta la cima della collina, detta la Commenda, per la mangiata (e bevuta...) che prececela tradizionale discesa notturna con fanali o, per i più temerari ( che semplicemente "compreranno il fanale l'anno prossimo...") al buio!
Una volti giunti in cima, cotta la carne, mangiato e bevuto a volontà, sono stati premiati gli atleti più meritevoli dell'anno 2009: premio Atleta dell'anno a Rimondi Roberto (Raptor) per il suo ottimo tempo alla "Maratona dles Dolomites 2009", che ha ricevuto l'ambito trofeo (una sella tutta d'oro!!!) che sarà rimesso in palio il prossimo anno. Sono poi stati premiati Sergio Taddia ed Enrico Spoletti, con il trofeo "Gemelli della MTB" per aver chiuso con lo stesso tempo la "Dolomiti Superbike 2009" dopo 7 ore e 45 minuti!!! A loro il premio "Copertoncino d'oro"
E quindi, dopo libagioni e premiazioni, eccoci alla parte più affascinante della serata: la discesa fino a valle (attraverso "gli orti") al buio! Dopo aver preparato e acceso le luci (chi più e chi meno...) si partiva per la emozionante discesa, che inesorabile, mieteva un paio di vittime, per le quali le prese in giro dei compagni erano però sicuramente più preoccupanti che i lividi provocati dal terreno! E infine, giunti di nuovo a Sasso, ci si salutava con la speranza che la salsicciata del 2010 non fosse poi così distante!
WEEK END 26-27-28 MAGGIO 2006 ESCURSIONE ALL'ISOLA D'ELBA Eccoci a raccontare del tradizionale appuntamento con l'escursione all'Isola d'Elba. Quest'anno si è raggiunto un numero elevato di adesioni: 15 partecipanti più la piccola Matilde a fare da mascotte. Leit motiv in negativo di questa edizione è stato il traffico: 3 ore di fila all'andata e 2 al ritorno che hanno messo a dura prova la pazienza di tutti. Ecco la fotocronaca dell'evento. Finalmente sul traghetto destinazione Portoferraio; ecco il porto di Piombino visto dalla nave. Qualcuno si porta avanti con la preparazione allo sforzo ed assume sostanze dopanti i cui effetti sono evidenti. Appena preso possesso delle camere non si è perso tempo: subito a nanna a caricare le pile per il giorno dopo. Non tutti sono riusciti a riposarsi ed al mattino ci si trova più stanchi che mai; il momento della vestizione è un rito pari a quello compiuto dai toreri prima di entrare nell'arena. C'è chi esagera e, preso da una profonda trance agonistica, indossa il chip per sentirsi in piena competizione. Il primo giorno la guida ufficiale propone un percorso nuovo che si articola intorno alla villa di Napoleone, sul Monte San Martino; a detta di tutti si è trattato di un giro bellissimo anche se presentava qualche difficoltà. Soprattutto in discesa... Quasi tutti sono riusciti a fare il giro stando in sella ma c'è anche qualcuno che molla. Come sempre scattano le sfide su salite impossibili ed il migliore risulta ancora lui: il grande Udini! E come sempre c'è qualcuno che fora e può contare sull'aiuto di tutti...Visita al Mulino a Vento e poi giù in picchiata per guadagnare il luogo del ristoro. Dopo il pranzo a Marina di Campo, pronti ad affrontare il mitico Monte Tambone, una serie impressionante di tornanti in salita tale da far pentire molti di aver scelto la mountain bike come attività sportiva ma con viste talmente belle da far rientrare subito lo sconforto. Giunti in vetta, la discesa si è rivelata più che ostica ed ha fatto si che solo i più temerari abbiano proseguito fino ad incontrare il GTE ed il bellissimo sentiero nel bosco che li riportava alla Villa di Napoleone. Da lì è partita la volata finale che ha visto Tosa ed il Diavolino imporsi sui novizi Michele e Damiano. Nel frattempo il buon Nicola, a causa di una stranissima caduta (in salita?!?!?), doveva ricorrere alle cure del Pronto Soccorso; diagnosi: frattura di un dito della mano sinistra e tre punti di sutura al mento. Alla sera la stanchezza affiorava sui volti di molti ma ciò non ha impedito di vivere la "movida" di Portoferraio. Durante la notte tra sabato e domenica ci sono stati alcuni bliz nella camera dei senatori ma gli inquirenti hanno fatto subito luce sugli incresciosi eventi ed hanno provveduto ad inchiodare i colpevoli. L'escursione domenicale al Monte Calamita ha visto ridurre notevolmente il numero dei partecipanti; dai 14 del sabato si è passati a 7 (pochi ma buoni!). Rientrata la fuga bidone di Raptor, da Capoliveri parte la vera competizione; dopo un primo tentativo di fuga terminato ad Acquabona, il gruppo si ricompatta ma subito dopo, a Schiopparello, Michele lancia il suo attacco che lo porterà solo al traguardo di Portoferraio. Entusiasmante la volata per il secondo posto che ha visto Tabarone imporsi sul Presidente, nonstante quest'ultimo avesse tutta la squadra a sua disposizione. Dopo il pranzo e saldati tutti i conti, ecco il gruppo sul traghetto del ritorno; si approfitta del bel sole per rifinire l'abbronzatura. Della fila al ritorno abbiamo già parlato; NOVITA': Gardo è arrivato primo a Sasso Marconi dopo 4 anni di stecche clamorose. Incredibile!!! Come sempre è stata un'esperienza bellissima anche se condita da qualche sbuffo di insofferenza per il troppo traffico; il prossimo anno si vorrebbe sperimentare una nuova meta: le Dolomiti. Le menti degli organizzatori sono già in azione per studiare la miglior sistemazione; una raccomandazione: NON MANCATE!!!
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MTB La Rupe
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